Progetto “Bimba Ragazza Donna”

Il presente e il futuro della nostra Società

Fin dall’antichità la buona salute fisica era considerata una componente fondamentale per la sopravvivenza della specie. Da allora ad oggi, però, il motto “mens sana in corpore sano” ha perso la sua centralità ed è stato sempre più emarginato dalla prepotenza dell’elettronica e dei moderni stereotipi.
Negli ultimi anni, però, grazie a molte ricerche mediche, scientifiche e sociali, si stanno lanciando appelli volti a limitare i danni della sedentarietà, richiamando le famiglie all’importanza della buona attività fisica come miglioramento della condizione di vita dei propri figli. Lo sport così come l’arte ha sempre camminato a pari passo con i più grandi cambiamenti storici e sociali e ha arricchito il nostro “essere” completandolo in modo totale e ampliandone le sue potenzialità.
Questo nuovo progetto “BIMBA RAGAZZA DONNA” parte da un’idea comune di una realtà totalmente al femminile della città di Udine, la Libertas Basket School ASD, operante nella pallacanestro, dove rappresenta il maggior riferimento cittadino.

  • Il primo intendimento è quello di valorizzare il ruolo femminile presente e futuro nella nostra società creando i presupposti di sicurezza, determinazione, socializzazione delle oggi bimbe, domani ragazze, dopodomani donne, quali protagoniste sicure e consapevoli del loro futuro e del loro ruolo di donne.
  • Intende impostare l’attività sportiva come protagonista di un percorso
    formativo psico-fisico per le nostre bambine, facendole confrontare con il proprio corpo per migliorarlo e valorizzarlo, e rendendole consapevoli delle loro capacità atletiche in un’età dove spesso l’esuberanza dei maschietti frena la loro espressione fisica.
  • Chiede, attraverso l’istituzione scolastica, di esortare le famiglie spesso impegnate con entrambi i genitori nell’attività lavorativa, a seguire percorsi possibili e di primaria importanze per la crescita delle loro figlie terminata l’attività scolastica, riempiendo quegli spazi temporali spesso sedentari o di possibile avvicinamento a tabagismo o altre pericolose devianze.
  • La volontà è quella di contribuire ad aumentare la consapevolezza e l’autostima delle nostre bimbe, almeno parificandole di fatto all’universo maschile.

Lo sport amplia lo spirito di socializzazione, la disciplina, il senso d’appartenenza ad un gruppo, l’assunzione delle proprie responsabilità, oltre alla ricerca, attraverso l’impegno, del divertimento … tutte componenti essenziali per costruire una buona società e un senso civico volto al rispetto e all’integrazione; a tutto ciò desideriamo contribuire rafforzando l’identità delle bimbe nel ruolo e nel rispetto che ne può derivare.

Dati Coni 2014:
– 2,5 milioni i sedentari sotto i 19 anni
– 3 figli su 4 praticano sport se i loro genitori sono sportivi
– Nel contesto familiare il 79,1% dei giovani fra 3 e 24 anni pratica sport se entrambi i genitori sono sportivi – la percentuale si abbassa al 68,4% in presenza di un solo genitore sportivo – la percentuale cala al 42% se non ci sono genitori sportivi – il 31,8% è la percentuale di giovani sedentari nelle famiglie con genitori non sportivi.

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Persone da 3 anni a 24 che praticano sport suddivise per sesso e fascia d’età

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Preoccupa molto il dato che solo tra i 6 e 14 anni poco più del 50% delle femmine pratica uno sport; prima e dopo questo dato è di gran lunga inferiore. Soprattutto è da evidenziare la differenza rispetto ai dati maschili e alla loro stabilità nel tempo.

Per tutto ciò abbiamo richiesto ed ottenuto la collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Udine, al fine di portare questo nostro messaggio direttamente nelle scuole primarie cittadine, offrendo la nostra presenza con personale di assoluta qualità e competenza, nel mese di settembre, appena iniziato il nuovo anno scolastico 2016-17; ne abbiamo riscontrato la fattibilità sia curricolare che extracurricolare, ottenendo la massima collaborazione dei dirigenti scolastici, con i quali stiamo avendo degli incontri diretti per meglio spiegare e motivare il nostro progetto nell’intento della massima e più totale trasparenza.

L’iniziativa “Bimba Ragazza Donna” è inserita nel Progetto Civibanca 2.0, piattaforma di crowdfunding per la raccolta di donazioni online a favore di progetti d’utilità sociale per il territorio ideati e gestiti da associazioni non profit.