Caterina Bianco

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  • Born (age)

«Ho iniziato a giocare a basket quando avevo 7/8 anni, per caso, perché a quel tempo andavo a fare il doposcuola dalle suore a Trieste dove si praticavano vari sport, fra cui la pallacanestro. In realtà ero attrata dal pattinaggio, ma una suora disse a mia mamma, visto che ero già abbastanza alta per la mia età, di farmi provare questo sport. Devo ammettere che all’inizio non ci volevo andare; dopo la prima lezione, però, mi sono innamorata e da lì non lo ho più lasciato.
Sono cresciuta nella Ginnastica Triestina con la quale ho avuto la fortuna di partecipare a tutte le Finali nazioni giovanili, sfiorando anche di vincere uno scudetto U14 nel 2005 a Porto San Giorgio; dopo questa esperienza ho ricevuto anche una convocazione in nazionale. In questa società poi ho avuto la possibilità di giocare anche in prima squadra mentre ero nei gruppi under, e nel 2010 ho cominciato a far parte di un progetto che aveva come obiettivo quello di portare il basket femminile triestino ai vertici. E che dire allora: nel giro di 5 anni ci siamo riuscite e il 3 maggio 2014 abbiamo raggiunto la promozione in serie A1. Ritengo che la scorsa stagione, giocata appunto nella massima serie, sia stata una bellissima esperienza ed un’opportunità per maturare come giocatrice. Ho potuto assaporare il gusto di scontrarmi in campo con atlete che solo qualche anno prima vedevo in televione.
Sono arrivata qui a Udine con tanti buoni propositi e spero che la stagione che sta per iniziare ci porti tante soddisfazioni.»

Qual è il tuo più grande sogno? Avere la possibilità di viaggiare

Il tuo stile di vita: una frase che ti caratterizza? Vivi e lascia vivere.

Il più bel complimento che hai ricevuto? Non me lo ricordo, non ci faccio molto caso.

Ci sono tre aggettivi per descriverti? Timida, altruista, permalosa.

Dicono di me…che sono generosa anche con persone che alle volte non lo meritano.